Metamorfosi


Non possiamo mai conoscere personalmente né la nascita né la morte.

Per fortuna la vita è una continua danza di nascita e morte, la danza del cambiamento.

(Sogyal Rinpoche, Il libro tibetano del vivere e del morire)

Nella mia attività di operatore Shiatsu con malati oncologici e di Alzheimer sono spesso in contatto con situazioni molto complesse per le quali è stato fondamentale imparare a riconoscere in me, e a coltivarle, alcune risorse. E ho avuto modo di rendermi conto di quanto sia difficile e allo stesso tempo necessario parlare della malattia, della sofferenza, della morte.

C'è stato un giorno in cui ho capito che potevo e desideravo assumermi il ruolo e la responsabilità di condividere con altri quello che imparo ogni volta che mi metto al servizio di chi sta male, sedendogli accanto, "toccandolo" nel suo percorso attraverso le varie fasi della malattia. Ho iniziato così a domandarmi come fare, da dove iniziare... la risposta è stata che il processo di malattia che conduce alla morte è fatto di perdite e che da qui potevo partire per parlare poi della vita. Perché è solo della vita che posso parlare, la morte non la conosco.

Propongo di indagare e interrogarci sulle trasformazioni che durante la vita vediamo in noi stessi e in chi amiamo: ogni trasformazione porta con sé una piccola o una grande perdita e a venirci in aiuto sono consapevolezza e compassione, due pilastri su cui potersi appoggiare. Propongo di affrontare insieme questi temi, per confrontarci, perché siano spunti di riflessione e input di ulteriori approfondimenti individuali, affinché nel rapporto con noi stessi e con gli altri (malati e non) possiamo essere in grado di ascoltare con rispetto e senza giudizio, di dare un senso anche a ciò che sembra non averne, di essere stabili di fronte allo smarrimento, di resistere alla tentazione di parlare là dove ogni parola sarebbe inadeguata, riscoprendo il valore della presenza.

• Perdita

La vita è un susseguirsi di perdite, ma spesso è nella malattia che si mostrano nella loro potenza devastante. La crescita personale è anche legata alla capacità di gestirle in modo costruttivo.

• Consapevolezza

Conoscersi profondamente è uno dei regali più importanti che ci possiamo fare nella vita.

La consapevolezza di sé è il primo passo per dare significato al nostro posto nel mondo.

• Compassione

È la manifestazione di un tipo di amore incondizionato che strutturalmente non chiede niente in cambio. La compassione rappresenta uno dei più puri sentimenti dell'animo umano.

• Presenza

Essere presenti significa stare nel qui e ora. È uno stato dell'essere che ci fa sentire in pace e in armonia con noi stessi e con il mondo.

Il seminario è aperto a tutti, anche a chi semplicemente sente risuonare dentro di sé queste parole e non sa il perché: tutti siamo chiamati a danzare la danza del cambiamento. Tutti siamo in una costante condizione di metamorfosi.

Il seminario teorico-esperienziale è sostenuto dall'Associazione Alzheimer Orvieto e si svolgerà con un numero minimo di 5 partecipanti e un massimo di 15.

Data e orario: domenica 14 maggio 2016, dalle 10,00 alle 18,00 con pausa pranzo di un'ora

Prenotazioni: entro il 10 maggio al 340.3784613

Contributo: 20,00 Euro.

Sede: Associazione Culturale Viva, via del Duomo 49, Orvieto

#consapevolezza #cambiamento

Posts Recenti
Cerca con i Tags
Categorie
Seguimi
  • Facebook Social Icon
  • Twitter Basic Square
  • Google+ Social Icon
  • LinkedIn Social Icon
Contatti

Daniela Piola

Cell: 340.3784613

P.IVA 13730611004

Seguimi:

  • Facebook Social Icon
  • Twitter Basic Square
  • Instagram Icona sociale
  • LinkedIn Social Icon
  • Daniela Piola
Sede

Sede principale 

• Via Ignazio Giorgi 16 (RM)

Altre sedi

• Via G.Riccioni, 51

   Sant'Oreste (RM)

• Via Mazzocchi, 18

  Civita Castellana (VT)